Ribollita toscana con cavolo nero
INGREDIENTI
Ingredienti:
- 1 mazzo abbondante di cavolo nero
- 300 g di fagioli cannellini già cotti
- 200 g di pane toscano raffermo
- 2 carote
- 1 cipolla grande
- 1 gambo di sedano
- 2 patate medie
- Passata di pomodoro q.b.
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
PREPARAZIONE
La ribollita toscana è uno dei piatti più iconici dell’inverno italiano: sostanziosa, profonda nei sapori, ricca di tradizione e capace di raccontare un territorio intero. È un piatto che nasce dalla cucina povera, da ingredienti semplici e stagionali, trasformati con pazienza in qualcosa di incredibilmente ricco. Il cavolo nero, protagonista assoluto di questa preparazione, dona struttura, colore e una nota vegetale intensa che rende la ribollita diversa da qualsiasi altra zuppa. La ricetta richiede tempo e amore, ma il risultato ripaga sempre. La bellezza della ribollita è nella sua natura di piatto “rinato”, che il giorno dopo diventa ancora più buono grazie alla sua caratteristica più celebre: la ribollitura.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 mazzo abbondante di cavolo nero
- 300 g di fagioli cannellini già cotti
- 200 g di pane toscano raffermo
- 2 carote
- 1 cipolla grande
- 1 gambo di sedano
- 2 patate medie
- Passata di pomodoro q.b.
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
Preparazione
La preparazione della ribollita è un rito lento, una ricetta che non va affrettata. Ogni ingrediente contribuisce a creare strati di sapore, e il cavolo nero, con le sue foglie robuste, diventa il motore della consistenza finale. È una ricetta quotidiana e importante allo stesso tempo, perfetta nelle giornate fredde, ideale quando si vuole portare a tavola qualcosa che scaldi davvero.
- Tritare cipolla, carota e sedano e soffriggerli dolcemente in olio.
- Aggiungere le patate a cubetti e lasciare insaporire.
- Unire una piccola quantità di passata di pomodoro.
- Aggiungere il cavolo nero tagliato a strisce sottili, dopo aver rimosso la costa centrale.
- Versare brodo o acqua calda e cuocere per circa 45 minuti.
- Aggiungere i fagioli cannellini (interi e una parte frullata per dare cremosità).
- Inserire il pane raffermo a pezzi, che dovrà sciogliersi lentamente nella zuppa.
- Cuocere fino a ottenere una consistenza spessa e avvolgente.
La magia della ribollitura
La ribollita prende il nome dalla sua caratteristica più famosa: il giorno dopo, quando la zuppa si è assestata e i sapori si sono fusi, viene ribollita in padella con un filo d’olio. Questo passaggio regala consistenza più compatta, profumo intenso e una superficie leggermente croccante. Per molti, la ribollita vera è solo quella del giorno dopo, quando il cavolo nero ha rilasciato tutta la sua forza e il pane ha assorbito completamente il brodo.
Consigli e varianti
- Usa pane sciocco toscano: assorbe meglio e non altera il sapore.
- Per una versione ancora più ricca, aggiungere un filo di olio nuovo a crudo.
- I fagioli possono essere aumentati per una consistenza più cremosa.
- Una punta di peperoncino dà carattere senza coprire gli altri sapori.
- Puoi prepararla in anticipo: migliora naturalmente con il riposo.
Abbinamenti
La ribollita si abbina perfettamente a vini rossi leggeri e a secondi piatti rustici. È una pietanza che racconta la tradizione toscana e porta in tavola calore, autenticità e un uso magistrale del cavolo nero, ortaggio principe dell’inverno.





